Biografia

Riccardo Catria

Una voce nuova e autentica del jazz italiano

Riccardo Catria rappresenta una promettente e talentuosa figura nel panorama musicale italiano. La sua dedizione, le sue abilità e le sue numerose esperienze lo rendono un musicista completo e poliedrico.

Formazione musicale

Nato il 1° giugno 1999 a Todi, in provincia di Perugia, Riccardo si avvicina alla musica fin da bambino, iniziando lo studio della tromba all’età di sei anni. A soli otto anni viene ammesso al Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” di Perugia, dove nel 2017 consegue il diploma in Tromba (vecchio ordinamento) sotto la guida del M° Nolito Bambini.

Prosegue il suo percorso di studi nello stesso istituto con il M° Mirco Rubegni, ottenendo nel 2022 i diplomi accademici di I e II livello in Tromba Jazz, entrambi conseguiti con il massimo dei voti (110 e lode con menzione d’onore). Parallelamente approfondisce lo studio della composizione e dell’arrangiamento con il M° Massimo Morganti.

Completa infine la sua formazione diplomandosi in Composizione classica presso il Conservatorio di Perugia sotto la guida del M° Massimo Trotta con il massimo dei voti nel 2025.

Premi e riconoscimenti

  • 2021
    ▪ Finalista e Premio del Pubblico – Premio Internazionale Massimo Urbani (Presidente di giuria: Stefano Di Battista)
    ▪ Finalista – Premio “Tomorrow’s Jazz” (con il gruppo Mix Tape)
  • 2022
    ▪ Finalista – Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione Barga Jazz (Sezione A: arrangiamento su musiche di John Surman)
    ▪ Finalista – Concorso “Io suono quello che sono, Io suono Mingus”
     Commissione di una composizione originale
    Esecuzione in prima assoluta al Parco della Musica di Roma con la New Talent Jazz Orchestra, diretta dal M° Mario Corvini
  • 2023
    ▪ Vincitore del Premio Mario Guidi – dedicato allo storico manager del jazz europeo
    ▪ Finalista – Concorso Internazionale di Barga Jazz (Sezione A: arrangiamento su musiche di A.C. Jobim –  ospite Hamilton de Holanda)
  • 2024
    ▪ Finalista – Concorso Internazionale di Composizione “Scrivere in Jazz”
    Composizione originale eseguita dall’Orchestra Jazz della Sardegna.

Collaborazioni e progetti:

Nel corso della sua carriera ha lavorato, sia in qualità di musicista che di arrangiatore, con numerosi artisti di spicco a livello nazionale e internazionale, tra cui: Jeff Ballard, Bob Mintzer, Alex Sipiagin, Anthony Strong, Francesco Cafiso, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Gabriele Evangelista, Danilo Gallo, Karima, Ashley Locheed, Massimo Manzi, Joyce Elaine Yuille, Marta Raviglia, Massimo Morganti, Piero Odorici, Roberto Rossi e molti altri.

Ha collaborato con numerose formazioni orchestrali del panorama jazz italiano, tra cui la Perugia Big Band, la Colours Jazz Orchestra, la JOTC Open Orchestra di Arezzo, l’Emilia-Romagna Jazz Orchestra, la New Talent Jazz Orchestra, la Opus Big Band, la Musicamdo Jazz Orchestra e la P-Funking Band, con cui ha preso parte a un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero.

Con queste formazioni ha partecipato a importanti festival e rassegne, tra cui: Umbria Jazz, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Fano Jazz, Milano Jazz, Torino Jazz, Bergamo Jazz, Alba Jazz, Majatica Jazz Festival, Ancona Jazz Festival e PassioneItalia (Madrid).

Dal 2019 fa parte del team artistico del Festival Popsophia, dove è attivo come strumentista e arrangiatore nella band Factory. In questo contesto ha collaborato con importanti filosofi, intellettuali e critici d’arte, tra cui Philippe Daverio, Carlo Massarini, Simone Regazzoni, Pierluigi Pizzi e Massimo Donà.

Riccardo porta avanti anche numerosi progetti a suo nome, che spaziano dal duo al quartetto, fino a formazioni orchestrali più ampie. Questi progetti riflettono pienamente la sua identità musicale e lo vedono protagonista come interprete, compositore e arrangiatore di repertori originali.

 

Discografia e Registrazioni

Riccardo Catria esordisce come leader nel 2023 con il suo primo album solista, Mantra’s Dance, prodotto dall’etichetta WOW Records e registrato con il suo quartetto. Il disco raccoglie composizioni originali che riflettono una poetica personale, intima e raffinata. Le note di copertina sono firmate da Paolo Fresu, che scrive:

“C’è un suono che colpisce.
C’è un suono che scolpisce e lascia un segno.
Quello di Riccardo Catria va diretto al cuore.
Il flicorno e la tromba spesso sordinata sono l’estensione della sua anima, che è giovane e colorata.
Suoni interiori che egli esplica con un pensiero sottile che porta al canto e alla voce.
Nel ricco panorama del trombettismo italiano mancava una voce così misurata e onesta.”

Paolo Fresu

Nel 2025 pubblica il suo primo lavoro orchestrale da leader, Orchestra Suite No.1, realizzato con la Perugia Big Band e la partecipazione di ospiti di rilievo come Jeff Ballard, Gabriele Evangelista, Marta Raviglia e Massimo Morganti. Un progetto ambizioso che ne conferma la visione compositiva anche in ambito orchestrale.

Oltre ai suoi progetti personali, Riccardo ha già preso parte a oltre 30 registrazioni come co-leader e sideman, collaborando con musicisti e formazioni tra i più rappresentativi della scena jazz nazionale e internazionale. Tra questi figurano album come:

  • Club Notturno (Losen Records, 2023) con Alessandro Deledda, Francesco Bearzatti, Danilo Gallo e Marco D’Orlando
  • PBB – Playing the Italian Songbook (Barly Records, 2023) con la Perugia Big Band
  • Mo Joe – JOTC Open Orchestra (Materiali Sonori, 2023) con Alessandro Presti e Daniele Malvisi
  • Vulcano – Andrea Tofanelli Trumpet Show Band (Ocean Vibes Records, 2022)
  • Songs and Tunes – Ludovico Carmenati Ensemble (Notami Jazz, 2023)
  • Colonna sonora del film I moschettieri del re diretto da Giovanni Veronesi (2018)

Attività Didattica

Parallelamente all’attività artistica, Riccardo Catria si dedica con passione anche all’insegnamento. Nonostante la giovane età, ha già maturato esperienze significative in ambito accademico: ha infatti insegnato presso il Conservatorio “Giacomo Puccini” di La Spezia.

Attualmente è docente di Tromba Jazz presso il Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo.